Quest’anno, nel corso base di ceramica organizzato per le classi prime, abbiamo esplorato la tecnica a lastre concentrandoci sulla creazione di texture tridimensionali sull’argilla. Abbiamo pensato di realizzare delle grandi lettere maiuscole personalizzate, perfette da appendere in cameretta o sulla porta di casa. Attraverso questo laboratorio abbiamo sviluppato la manualità, la percezione tattile e la competenza nella progettazione bidimensionale e tridimensionale, imparando a gestire i tempi di asciugatura e le trasformazioni dei materiali ceramici.
Materiali Necessari:
- Argilla
- Mattarello e stecche di legno da 8 mm
- Fogli di carta, matite e forbici per la sagoma o fotocopie già pronte con le lettere
- Strumenti per incidere e imprimere texture (stampi, mirette, punteruoli, piccoli oggetti di legno, plastica, metallo)
- Cannuccia o succhiello per i fori
- Ingobbi colorati, spugna e cristallina trasparente lucida
- Forno per ceramica
Per iniziare il nostro progetto, ogni studente ha realizzato la sagoma della lettera iniziale del proprio nome, disegnandola a mano libera su un foglio o ritagliandola da una fotocopia per avere una guida precisa.
Siamo passati poi alla manipolazione dell’argilla. Per ottenere uno spessore omogeneo, abbiamo spianato la creta con il mattarello utilizzando due guide di legno laterali alte 8 mm. Una volta ottenuta una lastra liscia e regolare, abbiamo appoggiato la nostra sagoma di carta e abbiamo ritagliato la lettera seguendo i contorni.
La fase più creativa è stata la personalizzazione della superficie tramite texture. Abbiamo arricchito le lettere con incisioni, scritte, forme impresse o stampate direttamente sull’argilla fresca. Per organizzare il disegno, abbiamo tracciato delle linee di demarcazione che separano nettamente le diverse aree texturizzate.
Prima di lasciare asciugare i pezzi, abbiamo pensato a come appenderli: con l’aiuto di uno strumento a punta cava, abbiamo praticato uno o due fori nella parte superiore della lettera, lo spazio necessario per poter infilare un nastro a lavoro ultimato. I lavori sono stati poi lasciati asciugare lentamente all’aria e inseriti in forno per la prima cottura a biscotto.
Una volta sfornati i pezzi biscottati, siamo passati alla decorazione con gli ingobbi colorati. Molti di noi hanno sperimentato la tecnica del levare: abbiamo steso il colore facendolo penetrare bene dentro le texture scavate e, subito dopo, abbiamo pulito la superficie con una spugna umida. In questo modo il colore è rimasto solo negli incavi, evidenziando i dettagli del rilievo. Altri studenti, invece, hanno preferito dipingere liberamente le campiture con l’ingobbio.
A conclusione del laboratorio, dopo aver steso uno strato di cristallina trasparente lucida su tutta la superficie per renderla brillante e impermeabile, abbiamo effettuato la seconda cottura. Ecco pronte le nostre lettere, lucide, colorate e pronte da appendere!


















