Stampe a due colori ispirate alle Xilografie Espressioniste

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Queste linoleumgrafie o meglio Adigrafie a due colori, sono state realizzate dai ragazzi di terza media con l’Adigraf, una gomma da incisione morbida e facilmente lavorabile. Inizialmente è stato preparato un bozzetto raffigurante un volto, ispirato ai ritratti che gli espressionisti tedeschi realizzavano con la tecnica della xilografia. I volti sono deformati e disegnati in modo libero ed espressivo, nello stile degli artristi del gruppo “Die Brücke”. Il bozzetto è stato poi trasferito sulla gomma Adigraf imprimendo la grafite del bozzetto sulla lastra.

La matrice è stata incisa per la prima stampa con delle sgorbie di varie forme. Gli studenti hanno inciso la loro figura facendo attenzione a scavare le aree “vuote” (spazi negativi bianchi) e lasciando le parti “piene” (spazi positivi colorati).

Dopo una prima stampa con il colore rosso la matrice in Adigraf è stata ulteriormente incisa con nuovi particolari. La seconda stampa con il colore nero è stata sovrapposta alla prima stampa in rosso, in modo da ottenere così una stampa a due colori. Nelle immagini vediamo il procedimento adottato.

Qui sotto il video tutorial realizzato da Chad Brown per il suo canale YouTube theartproject.com. L’entusiasmante collaborazione con questo insegnante americano continua e favorisce l’approccio alla lingua inglese in classe; per chi come me fa lezioni in CLIL è molto utile avere le istruzioni spiegate da un madrelingua. Vi invito a visitarlo e a guardare le svariate attività artistiche proposte nei suoi tutorial:

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Video Tutorial: stampa a due colori.

La Notte Stellata in un grande mosaico

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13 commenti su “Stampe a due colori ispirate alle Xilografie Espressioniste”

    • Ciao Emanuela! Grazie del commento! I ragazzi si sono divertiti molto, soprattutto nello scoprire che nella creazione artistica non è importante realizzare qualcosa di “bello” secondo l’idea di gusto che abbiamo comunemente. Questi volti sono espressivi, significativi, carichi di emozioni che vanno al di là del bello o del brutto. Ho visto tutti molto fieri delle loro opere!

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      • Ciao Sarina
        Abbiamo usato inchiostro all’acqua, mi sembra che fosse delle Fila, la stessa casa che produce l’Adigraf. A scuola conviene usare solo quello all’acqua perché l’inchiostro tipografico ( che si diluisce con solventi) creerebbe troppi problemi nella pulizia degli strumenti… e dei vestiti! 😉

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  1. Complimenti, lavori stupendi. Nel video tutorial si vede che viene utilizzato una sorta di telaio per tenere ben ferma la lastra di Adigraf, quando applica il secondo colore. Voi l’avete utilizzata o si riesce comunque a fare coincidere il disegno? Non saprei dove procurarla.

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    • Io non la utilizzo anche perchè non ce l’abbiamo e andrebbe costruita. Il tutorial l’ha fatto un mio amico insegnante americano che mi segue e realizza i tutorial dei lavori che propongo nel sito. Con i miei ragazzi faccio mettere la lastra inchiostrata di nero a faccia in giù sopra la stampa rossa, cercando di sovrapporla con più precisione possibile. A tutti i ragazzi faccio fare tre o quattro stampe rosse, così poi almeno qualcuna viene più precisa. comunque non sono male nemmeno quelle leggermente sfasate 😉

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      • Grazie mille.Vero sono molto belle, complimenti ancora.
        Il colore lo diluisci o lo applichi così come da tubetto? Mi sembra parecchio denso il tubetto finisce in un attimo.

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