Tecnica Mishima: sperimentazioni in nero e rosso

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Non posso spiegare quanto sono rimasta affascinata da questa tecnica orientale di origine giapponese realizzata con gli ingobbi colorati. Sto ancora sperimentando ma trovo che sia straordinario l’effetto delle incisioni riempite con l’ingobbio nero… Qua sotto vediamo la lavorazione a crudo, un’immagine di una ciotola dopo la prima cottura e le restanti fotografie dei pezzi invetriati.

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4 commenti su “Tecnica Mishima: sperimentazioni in nero e rosso”

  1. Scusa, ma non ho capito bene…. incisione a durezza cuoio, e poi riempimento colore, pulizia e cristallina , una sola cottura?Forse è una domanda stuidina, ma sono alle prime armi…Grazie

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    • Ciao Gabriele, domanda lecita invece 😉
      In realtà le cotture sono due. Prima si lavora sul pezzo crudo incidendo, riempiendo di colore e togliendo il colore in eccesso in modo che resti solo dentro i solchi. Finita questa prima fase si fa la prima cottura per cuocere il pezzo a biscotto. Poi il biscotto si copre con la cristallina (io faccio a immersione) e si procede con la seconda cottura. Chiedi pure se hai altre domande

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