Disegnare le montagne

Disegnare le montagne cercando di non cadere nello stereotipo delle piramidi innevate è possibile solo attraverso l’osservazione della realtà e la copia “dal vero”. La vera sfida della copia dal vero è incentrata sulla riproduzione della realtà nelle sue forme principali e nei suoi colori chiari e scuri. Per facilitare questo lavoro, realizzato nelle classi di prima media, abbiamo usato delle foto di paesaggi montani in formato cartolina e abbiamo ricalcato su carta da lucido tutte le linee di contorno delle forme, delle luci e delle ombre.

Il risultato è una specie di mappa piena di forme strane: una volta copiate queste linee sul foglio bianco però si procede colorando le zone disegnate con le matite colorate, seguendo più fedelmente possibile l’immagine da copiare. In questa fase avviene una specie di astrazione dall’immagine reale, perchè viene chiesto di concentrarsi sulle macchie di colore e sull’imitazione di quelle macchie. Copiamo quelle zone colorate senza chiederci cosa sono, ma guardando l’immagine solo attraverso i suoi elementi visivi: linee e colori.

Ho chiesto ai ragazzi di concentrare lo sguardo su pochi centimentri quadrati della cartolina per cercare di riprodurre quella specifica zona di colore, cercando di rispettare il più possibile le tonalità chiare e scure (sono quelle che daranno il realismo e la tridimensionalità al nostro disegno!). Suggerisco loro anche di offuscare lo sguardo socchiudendo un po’ gli occhi mentre copiano: quando si trovano in difficoltà per la quantità di particolari da copiare offuscare lo sguardo li aiuta a togliere di mezzo i dettagli e a vedere l’immagine in modo semplificato, solo attraverso macchie chiare e scure.

Il lavoro ci ha fatto comprendere tre cose fondamentali:

  1. per prima cosa tutti, ma proprio tutti sanno disegnare;
  2. seconda cosa semplificare le cose complicate è molto utile e fa raggiungere grandi risultati (non solo nel disegno);
  3. terza cosa, le matite colorate non sono quello strumento banale e scontato, buono solo per riempire noiosamente dei contorni, ma sono una tecnica artistica straordinaria, magica e sorprendente.

Comments

  1. Bellissimo metodo e come sempre bellissimi risultati!

  2. No, non ci siete caduti nello stereotipo delle piramidi. Siete fantastici 🙂

  3. Ciao, vedo sempre le tue esercitazioni e mi piacciono molto i risultati che ottieni. Ti volevo chiedere, ma in questa esercitazione hai usato la carta lucida e quando lo hanno colorato? Sempre su carta lucida o poi hanno ricopiato sul foglio di album? Fammi sapere come hanno proseguito…. e complimenti ancora per tutti i lavori che proponi ai tuoi ragazzi.

    • Ciao Sandra, forse le immagini non sono abbastanza chiare, ma se vedi le foto i ragazzi hanno ricalcato le linee principali su carta da lucido dalla foto delle montagne, poi hanno ricalcato queste linee su un foglio da disegno bianco. Hanno colorato con le matite sul foglio da disegno bianco, seguendo le linee a matita ricalcate e copiando i colori dalla foto. Grazie per il tuto apprezzamento! 🙂

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