Variazioni libere di Van Gogh e Gauguin

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Abbiamo cambiato i colori di Van Gogh e Gauguin, con una interpretazione libera delle loro opere. Dopo aver osservato i quadri originali gli studenti di Terza media hanno usato liberamente pennarelli e matite sovrapposti per ottenere sfumature e texture.

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Foto di un paesaggio modificata in stile Van Gogh

Le torte ispirate a Wayne Thiebaud

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8 commenti su “Variazioni libere di Van Gogh e Gauguin”

    • Ciao Taty! grazie per il tuo commento! Magari per i bambini della primaria comincia con quadri famosissimi come la gioconda, la ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer, per poi andare avanti con la Maddalena del Caravaggio, la barista di Manet o la donna con il parasole di Monet. Poi il ritratto con la riga verde di Matisse, una donna cubista di Picasso, una di Modigliani per poi passare alla Marylin di Andy Warhol a un ritratto contemporaneo di Julian Opie… Che percorso volevi fare con loro?

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      • Ciao, scusa se leggo solo ora, ho iniziato un percorso partendo dai loro autoritratti su fogli di acetato con sotto la loro foto, stile Warhol.Da come mi hai suggerito, parti dal passato, invece io sono partita dal moderno, anzi non seguo una cronologia, anche se i quadri ai quali fai riferimento sono gli stessi che ho considerato.Infatti un primo quadro da cui ho preso spunto è stato quello di Monet, la donna con parasole , con la tecnica del frottage ed è venuto benissimo.figurati che per la continuità abbiamo coinvolto bimbi di prima , con fotocopie da riempire…sei davvero unica, da te prendo qualsiasi suggerimento .L ‘arte è una scienza fine ase stessa, che ci fa scoprire il meglio di noi seppur nascosto, dentro i segni che lasciamo.A volte i bimbi mi dicono che non sanno fare , ma li incito a guardare i risultati e a quello che la loro creatività può, se vogliono lanciarsi in questa magica avventura….
        Comunque ho preso nota….e ci cimenteremo…
        Grazie di cuore e buon lavoro!!!

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  1. Questo lo rubo senz’altro!
    Ma noto che tu dai sempre la base su cui lavorare… i disegni li hai fatti tu, ricalcati o meno dai dipinti?

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  2. Pingback: engraved pens

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