Idee per dipinti a colori caldi e freddi

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Ho pensato ad alcune nuove idee da proporre agli alunni per realizzare dei dipinti a colori caldi e freddi. Nella prima fase si realizzano i disegni a matita e poi si dipingono cercando di trovare una grande varietà di colori caldi e freddi mescolando i colori tra di loro per ottenerne di nuovi.
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15 commenti su “Idee per dipinti a colori caldi e freddi”

  1. Ciao Rossella! è davvero un piacere conoscerti! Nelle prime faccio la teoria del colore e poi i greci e i romani, con i nuovi programmi ora nelle classi prime di storia arrivano fino al medioevo. Comunque cerco di privilegiare la pratica e abbinare sempre le lezioni di storia dell’arte a degli elaborati grafici (vedi i disegni dei capitelli fantastici dopo aver studiato i capitelli greci, o le città di Giotto rielaborate). In seconda comincio dal rinascimento (prospettiva, chiaroscuro copiato dai bassorilievi…) e poi si dovrebbe arrivare fino al ‘600…Ritengo comunque che ormai la nostra è l’unica materia dove “usano" ancora le mani e hanno la possibilità di essere creativi e un po’ più svincolati dallo studio, oltre ad avere mezzi espressivi per esprimere e conoscere se stessi… alla fine faccio tre o quattro argomenti teorici all’anno e penso che possano bastare nelle prime e nelle seconde. nelle terze faccio molta più storia dell’arte (dal romanticismo agli anni '70…) sempre cercando di abbinare lavori pratici. Comunque c’è anche la mia mail se vuoi fare due chiacchiere, ne sarei felice! grazie del commento e a prestoMiriam

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  2. Le tue proposte sono sempre stupende, alla portata dei bambini e di sicuro effetto! In particolare ho trovato questa attività adattissima anche ai miei alunni di quarta e… il risultato è stato davvero prodigioso!Manuela

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  3. Gentile collega
    ammiro molto il tuo lavoro e te lo invidio un pò. Insegno anche io arte e immagine in un paesino della valsesia (novara). Predo spunto dai tuoi lavori e li trovo interessanti ma poi li elaboro in modo del tutto personale. Mi piacerebbe confrontarmi anche perchè a breve inizierò un laboratorio che si occuperà di alimentazione in occasione dell’Expo 2015. Ciao Maurizio Torrisi
    NB mi trovi ev anche su fb

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    • Ciao Maurizio!Che piacere conoscerti, sono sempre alla ricerca di altri insegnanti con cui confrontarmi!
      Ho visto un lavoro su Facebook che riguarda il laboratorio sull’alimentazione, bello! con che ragazzi lo fai? prime, sconce terze o con tutti?
      La mia mail è patermir@gmail.com, keep in touch! 🙂

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    • Ciao Marco, secondo me è un’attività adattabile a tutte le età. Magari bisogna semplificare molto il disegno, e forse la tartaruga è più facile dell’albero. Si potrebbero usare gli acquerelli che sono più facili da usare delle tempere, ma anche le tempere vanno bene, in seconda credo che abbiano già buona manualità per usare i pennelli. Con indicazioni chiare e precise, sui colori da usare e sulle mescolanze da fare (per esempio in una lezione si fanno solo i colori freddi e in un’altra solo i colori caldi..) Che ne dici? grazie e a presto 😉

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    • Vorrei aiutare mio figlio, in due lezioni hanno fatto il tuo albero dovendolo colorare in alto con colori caldi ed in basso con quelli freddi, la lezione seguente hanno fatto il cerchio dei colori con l’intento di chiare le idee, purtroppo la foto d’esempio era sbagliata per cui la confusione è prevalsa. Ho pensato che fargli vedere dei paesaggi , la montagna d’inverno, il bosco d’estate , il deserto e le piagge soleggiate potessero fargli comprendere le sensazioni associate ai colori.
      Grazie mille per la tua risposta, veloce e disponibile.

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      • Ciao Marco, pensavo fossi un maestro che mi chiedeva se poteva fare la lezione nella sua classe. Come ti ho già detto le indicazioni in seconda elementare devono essere molto semplici e comprensibili, penso che bisognerebbe dedicare una lezione intera solo ai colori primari, una solo ai colori secondari ecc… in modo da fare la teoria dei colori a piccolissimi passi. Mi dispiace che in argomenti così ricchi e divertenti sia finita per prevalere la confusione, il tuo intento di fargli capre le sensazioni associate ai colori con delle fotografie è sicuramente utile per chiarire le idee… fammi sapere come va! 🙂

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