Storia di una bambina di nome Anne Frank: la scenografia

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“Vorrei tanto, vorrei tutto”, è questo il titolo dello spettacolo teatrale ideato e diretto da Elena Galvani e Jacopo Laurino con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Taio in occasione della Giornata della Memoria.
Lo spettacolo sarà messo in scena mercoledì 26 gennaio e replicato giovedì 27 gennaio 2011, presso il Teatro delle Scuole Elementari di Taio, alle ore 20.30.
E’ stata l’occasione per la classe 2° A di dedicarsi alla realizzazione delle scenografie e all’allestimento delle stesse in teatro, anche grazie alla collaborazione di alcuni ragazzi di terza e di prima.
L’idea di partenza prende spunto da alcune “citazioni visive” dell’alloggio segreto di Amsterdam, dove Anne Frank ha vissuto con la sua famiglia e altri rifugiati clandestini.
Per prima cosa si sono realizzati dei bozzetti che, con il sistema della quadrettatura, sono stati ingranditi e riportati su cartoni pazientemente ritagliati e incollati dai ragazzi.
studi e bozzetti
bozzetto definitivo
Poi siamo passati alla decorazione delle scene, con colori da imbianchino e tempere applicati con varie tecniche e rifiniti con pastelli a olio.

A questo punto si è cominciato l’allestimento in teatro e il montaggio vero e proprio delle scenografie.

Un oggetto davvero importante per la scena, il vero protagonista dello spettacolo, è stato copiato fedelmente da Giorgia, Rita e Cristina con le matite colorate: il Diario di Anne Frank

Ecco insomma come nasce e cresce un’idea, dalla prima scintilla che la genera alla realizzazione vera e propria. Abbiamo sicuramente imparato che nel Teatro vince sempre il lavoro di squadra, lo scambio delle idee, il confronto delle opinioni, così come la recitazione, la musica, le luci e la scenografia fanno parte di un unico meraviglioso ingranaggio.
dalla prima idea…
alla realtà

ecco il palcoscenico prima dello spettacolo e qui sotto alcune scene della serata del 27 gennaio 2011…
Purtroppo posso pubblicare solo alcune delle bellissime foto dello spettacolo. Per le altre fotografie rimando al sito della scuola dove prossimamente verranno inserite le più belle immagini degli attori in scena!

Quello che posso dire è che questa rappresentazione non lasciava affatto indifferenti, ci ha emozionato moltissimo e ci ha aiutato a ricordare ciò che la “Giornata della Memoria” significa per la nostra Storia.
Grazie  Elena e Jacopo, grazie ragazzi!

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3 commenti su “Storia di una bambina di nome Anne Frank: la scenografia”

  1. Ciao, sono Elena, insegno in una scuola media in Austria. Questa vostra rappresentazione mi pare fantastica, bellissima la scena. Complimenti.
    Dove posso trovare la bozza teatrale?
    Grazie e complimenti anche per il sito sempre grande fonte di ispirazioni!
    Saluti da Linz!
    elena

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