Ispirati dalle opere di Giacomo Balla, come Le mani del violinista o Dinamismo di un cane al guinzaglio, con le classi terze abbiamo esplorato la rappresentazione del movimento tipica del Futurismo. In occasione delle Olimpiadi Invernali del 2026, abbiamo scelto silhouette di atleti impegnati in vari sport, cercando di catturarne il dinamismo attraverso figure in sequenza e linee di forza, unendo arte, sport e percezione visiva. Puoi trovare le immagini di riferimento QUI sotto:
Materiali Necessari:
- Cartoncino nero A4
- Sagome di atleti stampate su carta bianca
- Pastelli morbidi
- Forbici e taglierini
- Colla stick
Per prima cosa, ognuno di noi ha scelto un’immagine sportiva e l’ha ritagliata accuratamente lungo i bordi per creare una silhouette pulita. Per i dettagli più piccoli e le parti interne, abbiamo utilizzato dei piccoli taglierini.
Prima di iniziare con il colore, abbiamo studiato la composizione sul cartoncino nero. Abbiamo pianificato come posizionare la nostra figura ritagliata per far entrare l’intera sequenza di movimenti all’interno del formato A4, simulando lo spostamento dell’atleta.
Abbiamo poi selezionato una gradazione di 3 o 4 colori di pastelli morbidi, dal più chiaro al più scuro. Tenendo ben ferma la figura-stencil sul cartoncino, abbiamo colorato il bordo con il primo pastello e poi abbiamo sfumato il colore con le dita verso l’esterno, dando una direzione precisa alla sfumatura per suggerire la velocità.
Senza alzare la sagoma, ma spostandola leggermente di lato, abbiamo ripetuto l’operazione con il secondo colore della gradazione, sfumando nuovamente con cura. Procedendo in questo modo, sovrapponendo leggermente le sfumature successive, abbiamo creato una scia cromatica che rende l’idea del movimento della figura nello spazio.
Una volta completata la sequenza di sfumature il disegno può considerarsi finito se l’effetto è raggiunto con le sfumature di colore. In alcuni casi abbiamo preso la sagoma di carta originale, che ormai era diventata bianca e colorata sui bordi, e l’abbiamo incollata sopra l’ultima posizione della scia. In entrambi i casi l’effetto finale è molto efficace: un’immagine statica che viene percepita in forte movimento grazie alle sequenze dei contorni colorati e sfumati.
























per divertirci abbiamo anche provato ad animare le nostre figure con l’AI e abbiamo creato dei piccoli video:
















