Ritratti: Women in Science

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Un progetto interdisciplinare con educazione alla cittadinanza e scienze, ha coinvolto le classi seconde a lavorare sull’elaborazione digitale del ritratto.

Per prima cosa la professoressa di matematica e scienze Cristina Catella ha lavorato in classe nella ricerca di scienziate che con le loro scoperte hanno contribuito al progresso scientifico, matematico e tecnologico dell’umanità, in varie epoche storiche. I ritratti sono stati raccolti e abbinati a didascalie con dati e specializzazioni, dopodichè ogni studente ha scelto una donna di scienza e ne ha realizzato il ritratto utilizzando l’App Sketchbook su iPad con penne digitali per disegnare.

La foto è stata inserita nella pagina di Sketchbook e su un livello superiore abbiamo disegnato a tratto continuo i dettagli del ritratto, operando una semplificazione dei tratti per stilizzare i particolari e ridurre le linee a forme chiuse.

Le forme chiuse ci permettono di colorare le aree con lo strumento “secchiello”, per avere colori compatti e uniformi. Una volta colorata la figura si possono aggiungere ombre e sfumature con lo strumento “aerografo” in modo da integrare il ritratto con qualche chiaroscuro.

La figura è stata poi completata con uno sfondo monocromo, un cartiglio e le didascalie che indicano il nome, i dati anagrafici e il luogo di provenienza, la specializzazione delle scienziate e le scoperte più rilevanti.

I ritratti sono stati stampati in formato A3 e plastificati, e decoreranno l’aula di scienze e i corridoi dell’area di apprendimento scientifico-matematica accompagnati da una citazione di Fabiola Gianotti “La passione per la scienza non ha né genere né passaporto”.

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