{"id":9366,"date":"2014-08-13T11:59:42","date_gmt":"2014-08-13T09:59:42","guid":{"rendered":"http:\/\/arteascuola.com\/it\/?p=9366"},"modified":"2014-08-13T12:06:13","modified_gmt":"2014-08-13T10:06:13","slug":"un-articolo-di-arte-a-scuola-per-iprase","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arteascuola.com\/it\/2014\/08\/un-articolo-di-arte-a-scuola-per-iprase\/","title":{"rendered":"Un articolo di Arte a Scuola per Iprase"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<a href=\"https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/iprase-foto1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"9369\" data-permalink=\"https:\/\/arteascuola.com\/it\/2014\/08\/un-articolo-di-arte-a-scuola-per-iprase\/iprase-foto-2\/#main\" data-orig-file=\"https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/iprase-foto1.png\" data-orig-size=\"670,427\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"iprase foto\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/iprase-foto1.png\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9369\" src=\"https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/iprase-foto1-300x191.png\" alt=\"iprase foto\" width=\"300\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/iprase-foto1-300x191.png 300w, https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/iprase-foto1.png 670w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217; IPRASE \u2013 Istituto provinciale per la ricerca e la sperimentazione educativa \u2013 \u00e8 \u00a0un Ente Strumentale della Provincia Autonoma di Trento, \u00a0con il compito di promuovere e realizzare iniziative di formazione continua, ricerca e sperimentazione a sostegno dell\u2019innovazione didattica e dello sviluppo del sistema educativo provinciale. Mi \u00e8 stato chiesto di scrivere un articolo sulle pratiche didattiche e le attivit\u00e0 per l&#8217;insegnamento dell&#8217;arte a scuola, cos\u00ec ho scelto una lezione su C\u00e9zanne che ho fatto con i miei alunni di terza media e l&#8217;articolo, <a href=\"http:\/\/community.formazionescuolatrentina.it\/j\/file_iprase\/attachs\/282.pdf\"><strong>che potete leggere cliccando\u00a0qui<\/strong>,<\/a>\u00a0\u00e8 stato pubblicato sulla newsletter dell&#8217;IPRASE. Sono molto orgogliosa di essere stata interpellata da questo autorevole Istituto e seguo assiduamente le loro ricerche nel campo dell&#8217;educazione. Il sito dell&#8217;Istituto IPRASE \u00e8: <a href=\"http:\/\/www.iprase.tn.it\">www.iprase.tn.it<\/a><\/p>\n<p>Ecco qui l&#8217;articolo e il video correlato:<br \/>\n<strong>L\u2019Arte a Scuola, pratiche didattiche e creativit\u00e0:\u00a0L\u2019esperienza di una monostampa ispirata a C\u00e9zanne<\/strong><br \/>\ndi Miriam Paternoster<\/p>\n<p>Spesso quando si parla dell\u2019Arte nella scuola, in particolare nella scuola dell\u2019obbligo, si ha una sensazione quasi di leggerezza: un senso ludico abbinato al divertimento accompagna inevitabilmente le ore dedicate a questa materia, al contrario di quelle pi\u00f9 gravose e pesanti occupate da argomenti ritenuti pi\u00f9 impegnativi e seri come l\u2019italiano o la matematica. Sicuramente l\u2019Arte \u00e8 stata la vittima principale di un modello educativo improntato su idee illuministe che sviluppano le conoscenze e l\u2019apprendimento su abilit\u00e0 di tipo accademico. Il pensiero creativo, in realt\u00e0, andrebbe sfruttato maggiormente nelle nostre scuole come la chiave per affrontare lo studio di qualsiasi disciplina.<\/p>\n<p>Secondo nuovi modelli di apprendimento, basati appunto sul pensiero creativo e sul problem solving, \u00e8 proprio lo sviluppo della creativit\u00e0 che ci incoraggia a rompere gli schemi, a pensare in modo divergente, a trovare nuove soluzioni, ad affrontare la paura di sbagliare. Se consideriamo le capacit\u00e0 emozionali e artistiche dei nostri studenti come una risorsa nella formazione della persona, l\u2019insegnamento e la pratica dell\u2019Arte diventano allora fondamentali nel percorso dell\u2019apprendimento.<\/p>\n<p>In una lezione di Arte e Immagine che voglia essere efficace credo che siano necessari due elementi in continuo collegamento tra di loro: la teoria abbinata alle immagini e la sperimentazione pratica.<br \/>\nL\u2019obiettivo \u00e8 quello di imparare a osservare le immagini che ci circondano con una certa consapevolezza e conoscere gli strumenti e le tecniche per realizzarne di proprie.<\/p>\n<p>In una lezione su C\u00e9zanne abbiamo parlato delle sue opere insieme agli studenti, osservandone una gran quantit\u00e0, commentandole, cercando di capire cosa differenziasse le sue nature morte da quelle dipinte nell\u2019Ottocento o precedentemente. Durante una lezione teorica abbinata alla proiezione di immagini su un argomento, si lanciano quindi domande, si accettano tutti gli spunti, le osservazioni, le provocazioni, e si prova a far capire che non c\u2019\u00e8 una risposta giusta o sbagliata quando osserviamo un\u2019opera d\u2019arte. Utilizzando i ragionamenti degli studenti si costruisce la lezione: attraverso le loro osservazioni si confermano le teorie.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 teorica per essere realmente efficace deve necessariamente correlarsi all\u2019attivit\u00e0 manuale e pratica secondo l\u2019idea del <em>learning by doing<\/em>, cio\u00e8 imparare facendo. L\u2019attivit\u00e0 laboratoriale occupa in generale pi\u00f9 tempo di quello riservato alla lezione frontale e mette in campo competenze come l\u2019autonomia, la responsabilit\u00e0 e la collaborazione degli studenti. Ogni argomento svolto viene sviluppato e \u201cmesso in pratica\u201d attraverso un percorso di pittura, disegno, stampa, collage, elaborazione grafica al computer o modellazione plastica, che sia coerente con le nozioni teoriche appena affrontate.<\/p>\n<p>Nel caso della ricerca su C\u00e9zanne abbiamo sperimentato una nuova e semplicissima tecnica di monostampa, cio\u00e8 la stampa unica e non ripetibile di un\u2019immagine da una matrice di plastica ad un supporto cartaceo. Ogni studente ha scelto un particolare di un quadro di C\u00e9zanne e lo ha ricopiato con dei semplici pennarelli da una fotocopia su un foglio di acetato. La trasparenza di questo materiale permette di ricalcare letteralmente l\u2019opera dell\u2019artista sovrapponendo il foglio di plastica alla fotocopia e disegnandoci sopra. Le indicazioni fornite ai ragazzi prevedevano di cogliere e copiare le ombre e le luci del particolare dipinto e imitare le varie tonalit\u00e0 presenti nell\u2019opera sovrapponendo e mescolando i colori a pennarello sull\u2019acetato.<\/p>\n<p>Una volta terminata la \u201cmatrice\u201d su acetato, abbiamo inumidito un foglio da disegno e l\u2019acetato colorato \u00e8 stato capovolto e premuto sul foglio, in modo che il colore a pennarello \u00e8 stato assorbito dalla carta bagnata. L\u2019effetto di queste monostampe \u00e8 un colore nitido e brillante, con una superficie texturizzata e vibrante. Il risultato \u00e8 sempre una sorpresa e dipende dall\u2019umidit\u00e0 del foglio, dalla quantit\u00e0 di colore applicata sull\u2019acetato e dalla pressione esercitata sulla matrice. L\u2019acetato una volta che ha rilasciato il colore sul foglio ridiventa trasparente e si pu\u00f2 riutilizzare per un\u2019altra monostampa.<\/p>\n<p>La tecnica \u00e8 stata sperimentata per la prima volta da me e dai ragazzi di una classe e insieme abbiamo pensato di realizzare un video-tutorial per condividere e mettere in rete questa interessante esperienza: anche questa proposta \u00e8 stata accolta con entusiasmo e con molta seriet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/7W1L61j4LGQ\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><a href=\"http:\/\/arteascuola.com\/2014\/01\/monoprints-inspired-by-cezanne-still-life\/\">http:\/\/arteascuola.com\/2014\/01\/monoprints-inspired-by-cezanne-still-life\/<\/a><\/p>\n<p>Come si \u00e8 visto da questo esempio \u00e8 sempre importante proporre un\u2019attivit\u00e0 pratica alla portata dei ragazzi, da realizzare con una serie di passaggi semplici e precisi, con chiare istruzioni e dimostrazioni. Anche i materiali possono essere scelti tra quelli pi\u00f9 economici facilmente reperibili e a volte \u00e8 sorprendente quello che si riesce a realizzare con poche risorse. In questo caso l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 adattabile ad un\u2019infinit\u00e0 di artisti, opere ed idee, proprio perch\u00e9 non richiede grandi abilit\u00e0 manuali, \u00e8 veloce (la realizzazione delle stampe ha occupato una lezione di 100 minuti) ed \u00e8 di grande effetto.<\/p>\n<p>Insegnando in una scuola media ho a che fare con molti adolescenti che ancor prima di appoggiare la matita sul foglio sostengono di \u201cnon essere capaci\u201d di fare ci\u00f2 che propongo. In effetti convincere gli studenti che tutti possono disegnare e che \u00e8 possibile per tutti creare qualche cosa di bello e significativo, \u00e8 un\u2019impresa non facile, eppure chiunque abbia la capacit\u00e0 di scrivere parole con una penna \u00e8 altrettanto in grado di disegnare.<\/p>\n<p>Questa consapevolezza nasce e cresce dentro gli studenti attraverso l\u2019incoraggiamento, l\u2019evidenza del loro successo, la soddisfazione di riuscire. A volte devo convincere uno studente che il suo lavoro \u00e8 bello, meritevole, espressivo. Devo convincerlo che sta creando e dicendo qualcosa anche con il suo segno incerto e i colori accostati casualmente, devo spronarlo a vincere la paura di sbagliare e a valutare positivamente il proprio lavoro.<\/p>\n<p>Dopo aver dato le istruzioni e aver mostrato un esempio realizzato da me, uso i disegni in corso d\u2019opera degli studenti come steps del percorso da svolgere: sollevo il disegno di qualcuno per mostrare a tutti come procedere, in questo modo ogni studente impara a rispettare il proprio lavoro e quello degli altri e i loro stessi elaborati sono utilizzati come campionario di immagini per spiegare la metodologia da usare.<\/p>\n<p>E\u2019 innegabile che un percorso didattico che include un\u2019attivit\u00e0 di tipo manuale e pratico completa in maniera indelebile l\u2019apprendimento, perch\u00e9 anche le nostre mani hanno una memoria ed il disegno \u00e8 una forma altissima di conoscenza.<br \/>\nIn questo caso lo studente che si \u00e8 trovato ad osservare, imitare, disegnare e rielaborare le nature morte dipinte da C\u00e9zanne, difficilmente poi si dimenticher\u00e0 di C\u00e9zanne: l\u2019apprendimento passa attraverso il \u201cfare\u201d e questo lo rende significativo e duraturo.<\/p>\n<p>L\u2019Arte nella scuola \u00e8 dunque una risorsa insostituibile che coinvolge la formazione della persona in tutti i suoi aspetti e contribuisce allo sviluppo del senso estetico ed emozionale dei nostri ragazzi. Insegnare Arte d\u00e0 la possibilit\u00e0 di far emergere le capacit\u00e0 creative degli studenti, che spesso rivelano meraviglie al di l\u00e0 delle loro abilit\u00e0 \u201caccademiche\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019espressione di s\u00e9, lo spirito di osservazione e il senso critico, pi\u00f9 che il \u201cdisegno ben fatto\u201d diventano allora obiettivi da raggiungere e valorizzare, come aspetti irrinunciabili nella crescita di ogni persona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 L&#8217; IPRASE \u2013 Istituto provinciale per la ricerca e la sperimentazione educativa \u2013 \u00e8 \u00a0un Ente Strumentale della Provincia Autonoma di Trento, \u00a0con il &#8230; <a title=\"Un articolo di Arte a Scuola per Iprase\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/arteascuola.com\/it\/2014\/08\/un-articolo-di-arte-a-scuola-per-iprase\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Un articolo di Arte a Scuola per Iprase\">Read more<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9369,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mo_disable_npp":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[31,23],"tags":[95,93,83,146],"class_list":["post-9366","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-didattica","category-insegnare","tag-laboratori","tag-lezioni-on-line","tag-natura-morta","tag-pratiche-didattiche","infinite-scroll-item","masonry-post","generate-columns","tablet-grid-50","mobile-grid-100","grid-parent","grid-25","no-featured-image-padding"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/iprase-foto1.png","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p3C7U2-2r4","jetpack_sharing_enabled":true,"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9366"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9366\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9375,"href":"https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9366\/revisions\/9375"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arteascuola.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}