Artist Trading Cards 2016

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Anche quest’anno le classi di terza media partecipano allo scambio di Carte d’artista con altri studenti di tutto il mondo. Nel 2015 abbiamo sperimentato questo scambio globale partecipando come unica scuola italiana, mentre quest’anno sono coinvolte una decina di scuole di tutta Italia! La nostra esperienza, dalla creazione di 100 Artist Trading Cards, alla realizzazione di un video tutorial su come realizzarle, fino all’arrivo del pacco con le cards da tutto il mondo e la loro esposizione, è stata seguita da molti altri insegnanti che quest’anno hanno voluto contribuire al Global Swap con il lavoro delle loro classi.

Qui sotto vedete da dove son partite le nostre cards:

Ed ecco qui le Cards che abbiamo realizzato quest’anno: abbiamo scelto di disegnare un particolare molto realistico di un elemento naturale su uno sfondo completamente astratto, per creare un contrasto di temi che evidenziasse sia il motivo astratto che quello figurativo mettendoli in risalto contemporaneamente in un’immagine un po’ surreale.

La parte figurativa con animali o fiori è stata disegnata con le matite colorate, mentre lo sfondo astratto è stato dipinto con le tempere creando un’unica campitura piatta che è stata poi decorata con pennarelli, matite colorate, correttori o penne.

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Comments

  1. Bellissime! Vorrei partecipare con le mie classi, potresti indicarmi dove spedirle, o se c’è un sito internet di riferimento? Grazie

    • miriampaternoster says:

      Ciao Beatrice, grazie del commento!
      Per quest’anno il progetto ATCs che è partito dagli USA è già concluso, le iscrizioni erano in settembre e in questi giorni spedisco le cards in USA per lo scambio.
      Quest’anno sono stati coinvolti una decina di insegnanti italiani che hanno finito il progetto in questi giorni.
      L’organizzatrice è Nic Hahn, una nostra collega del Minnesota che ha coinvolto più di 100 scuole nel Global Swap.
      Ti mando il link del sito di Nic Hanh che propone il progetto,
      http://minimatisse.blogspot.it/search/label/ATC
      Sicuramente si farà anche l’anno prossimo, ma se guardi nei commenti qui sotto o sopra, ci sono altri insegnanti come te che vorrebbero fare una cosa simile. Se qualcuno si prende l’onere di ricevere le card, smistarle e rispedirle, si può fare anche un mini swap italiano, oppure potresti fare uno scambio con un’altra scuola in modo da fare solo due spedizioni. Se vuoi vi metto in contatto 😉

    • Ciao Beatrice, come te anche io sono un’insegnante che avrebbe il piacere di partecipare a questo “scambio d’arte”. Terrò d’occhio il sito di Nic Hanh per il prossimo anno, ma nel frattempo mi piacerebbe capire come funziona esattamente, per decidere se sia fattibile un mini swap italiano nei prossimi mesi. Se ho interpretato bene, nel Global Swap si deve effettuare un’iscrizione e poi inviare il materiale alla scuola organizzatrice, che provvederà a smistarle e rispedirle. Mi chiedo se sarebbe più semplice effettuare semplicemente l’iscrizione, in modo che la scuola organizzatrice possa capire quali altre scuole partecipino, e stabilire chi debba spedire le carte a chi. Mi spiego meglio: se io dovessi ricevere l’iscrizione da parte di dieci scuole, potrei direttamente comunicare alla scuola di Belluno che dovrà inviare le proprie card a quella di Napoli, e così via. Che ne pensate?
      Grazie, a presto!

      • Ciao, non ho capito bene come funziona ma ci sto, dobbiamo trovare qualcuno tra di noi che si prenda l’onere di gestire la cosa, io posso dare una mano a chi deciderà di prendersi la responsabilità, sarebbe proprio carino.
        A presto
        Beatrice

      • miriampaternoster says:

        Ciao Emanuela
        In pratica se tu fossi l’organizzatrice: ti metti d’accordo via mail con un numero di scuole, per esempio 5, e stabilisci una scadenza entro la quale fare il lavoro. Qui ci sono già altri quattro o cinque colleghi che vorrebbero partecipare. Vi sentite via mail, con una mail di gruppo, o create un evento su Facebook, vedi tu. Le varie scuole entro la data fissata mandano alla tua scuola le card fatte dai ragazzi in mazzetti di 10 cards. Il tuo lavoro, una volta arrivati i pacchetti di cards, sarebbe smistarle e spedire ad ogni scuola le cards delle altre scuole in pacchetti di 10, in modo che il numero di cards ricevute corrisponda a quelle spedite. Per il problema dei costi di spedizione, credo che in Italia una busta di 200 grammi (circa 80 cards) dovrebbe costare 7 euro con la posta ordinaria. Io raccolgo 50 centesimi da ogni allievo, o magari ce li può mettere l’istituto. Secondo me ogni scuola dovrebbe mettere i soldi anche per la spedizione di ritorno. Come dici tu le card potrebbero essere scambiate tra due scuole, ma tra tutte le scuole lo scambio è più interessante. Ogni scuola riceve le cards delle altre 4 partecipanti, con nome e cognome degli artisti e indirizzo della scuola. Penso che Nic Hahn abbia dovuto fare un’iscrizione ufficiale attraverso il sito perché ha coinvolto più di 100 scuole, ma per un accordo fra 5-10 scuole potete usare le mail… fammi sapere come va!

        • Ciao Miriam,
          grazie per la delucidazione, non avevo capito che fosse così! Mi sembra ancora più interessante, nonostante richieda del lavoro in più, quindi vorrei organizzarlo. Purtroppo per me quest’anno scolastico non è ancora iniziato (sono in malattia), ma se tutto va bene dovrei tornare il prossimo venerdì. Ne parlerò con i colleghi di arte e, se dovessero essere d’accordo, farò partire il tutto, magari con scadenza il prossimo quadrimestre. La mia email è emanuelascano@yahoo.it, chi è interessato mi faccia sapere!

          • miriampaternoster says:

            Bravissima! Grazie per aver condiviso la tua mail, spero che tutti i colleghi che mi hanno scritto ti contattino e che il progetto parta anche in Italia! fammi sapere come va! 🙂

  2. Super idea!

  3. Paola Balatti says:

    Buongiorno Miriam,
    il tuo blog è bellissimo! Complimenti!
    Ti scrivo perché piacerebbe anche a noi partecipare allo scambio di carte d’artista.
    C’è ancora possibilità di iscriversi? Posso chiederti qualche riferimento per il bando e la partecipazione?!

    Grazie mille

    Paola Balatti

    • miriampaternoster says:

      Ciao Paola! grazie del commento
      Per quest’anno il progetto ATCs che è partito dagli USA è già concluso, le iscrizioni erano in settembre e in questi giorni spedisco le cards in USA per lo scambio.
      Quest’anno sono stati coinvolti una decina di insegnanti italiani che hanno finito il progetto in questi giorni.
      L’organizzatrice è Nic Hahn, una nostra collega del Minnesota che ha coinvolto più di 100 scuole nel Global Swap.
      Ti mando il link del sito di Nic Hanh che propone il progetto,
      http://minimatisse.blogspot.it/search/label/ATC
      Sicuramente si farà anche l’anno prossimo, ma se guardi nei commenti qui sotto o sopra, ci sono altri insegnanti come te che vorrebbero fare una cosa simile. Se qualcuno si prende l’onere di ricevere le card, smistarle e rispedirle, si può fare anche un mini swap italiano, oppure potresti fare uno scambio con un’altra scuola in modo da fare solo due spedizioni. Se vuoi vi metto in contatto 😉

    • Ciao Paola, come te anche io sono un’insegnante che avrebbe il piacere di partecipare a questo “scambio d’arte”. Terrò d’occhio il sito di Nic Hanh per il prossimo anno, ma nel frattempo mi piacerebbe capire come funziona esattamente, per decidere se sia fattibile un mini swap italiano nei prossimi mesi. Se ho interpretato bene, nel Global Swap si deve effettuare un’iscrizione e poi inviare il materiale alla scuola organizzatrice, che provvederà a smistarle e rispedirle. Mi chiedo se sarebbe più semplice effettuare semplicemente l’iscrizione, in modo che la scuola organizzatrice possa capire quali altre scuole partecipino, e stabilire chi debba spedire le carte a chi. Mi spiego meglio: se io dovessi ricevere l’iscrizione da parte di dieci scuole, potrei direttamente comunicare alla scuola di Belluno che dovrà inviare le proprie card a quella di Napoli, e così via. Che ne pensate?
      Grazie, a presto!

    • miriampaternoster says:

      Leggi la risposta che ho dato a Emanuela! 🙂

  4. Che bellissima iniziativa, mi piacciono molto le vostre card! Vorrei partecipare con i miei alunni, potresti indicarmi dove trovare il regolamento? Grazie e ancora complimenti

    • miriampaternoster says:

      Ciao Emanuela
      Per quest’anno il progetto ATCs che è partito dagli USA è già concluso, le iscrizioni erano in settembre e in questi giorni spedisco le cards in USA per lo scambio.
      Quest’anno sono stati coinvolti una decina di insegnanti italiani che hanno finito il progetto in questi giorni.
      L’organizzatrice è Nic Hahn, una nostra collega del Minnesota che ha coinvolto più di 100 scuole nel Global Swap.
      Ti mando il link del sito di Nic Hanh che propone il progetto,
      http://minimatisse.blogspot.it/search/label/ATC
      Sicuramente si farà anche l’anno prossimo, ma se guardi nei commenti qui sotto o sopra, ci sono altri insegnanti come te che vorrebbero fare una cosa simile. Se qualcuno si prende l’onere di ricevere le card, smistarle e rispedirle, si può fare anche un mini swap italiano, oppure potresti fare uno scambio con un’altra scuola in modo da fare solo due spedizioni. Se vuoi vi metto in contatto 😉

      • Sarebbe davvero interessante, ho letto tanti commenti di altri insegnanti che vorrebbero fare qualcosa di simile. Terrò d’occhio il sito di Nic Hanh per il prossimo anno, ma nel frattempo mi piacerebbe capire come funziona esattamente, per decidere se sia fattibile un mini swap italiano nei prossimi mesi. Se ho interpretato bene, nel Global Swap si deve effettuare un’iscrizione e poi inviare il materiale alla scuola organizzatrice, che provvederà a smistarle e rispedirle. Mi chiedo se sarebbe più semplice effettuare semplicemente l’iscrizione, in modo che la scuola organizzatrice possa capire quali altre scuole partecipino, e stabilire chi debba spedire le carte a chi. Mi spiego meglio: se io dovessi ricevere l’iscrizione da parte di dieci scuole, potrei direttamente comunicare alla scuola di Belluno che dovrà inviare le proprie card a quella di Napoli, e così via. Che ne pensate?
        Grazie, a presto!

      • Miriam, ho un’altra domanda: viene assegnato un tema o la scelta è assolutamente libera?

        • miriampaternoster says:

          Ciao Emanuela
          il tema è assolutamente libero, i materiali, le tecniche, l’orientamento della card (orizzontale o verticale) sono tutte variazioni libere. L’unico vincolo è il formato! 🙂

  5. Buongiorno, mi piacerebbe partecipare con le mie classi ad uno scambio d arte italiano, quindi chiedo a chi vuole partecipare se riusciamo a metterci in contatto e proporre un mini swap.
    Grazie Eleonora

  6. Bellissimi lavori e molto interessante l’iniziativa che terro’ sicuramente d’occhio, piacerebbe anche a me fare partecipare delle classi . Tiziana

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